Donne Impresa

9 Settembre 2015

Donne Impresa Siena 2015












CALIFORNIANE ALLEATE DI CD CONTRO OGM E PRO MADE IN

Mentre al Brennero l’organizzazione agricola è impegnata a fermare l’ingresso schifezze, un gruppo di americane chiede aiuto per bloccare i falsi che infestano il mercato estero sul mercato USA vogliamo il vero made in…. Assediate da  “Salamì” e  “Finocchiono”, che evocano i tipici insaccati toscani, dal Chianti californiano e dal  «Tuscan Moon» spacciato per un vino sangiovese ma che di toscano non ha davvero nulla, da oli come il Romulo che promettono un’italianità inesistente, alcune stakholder californiane hanno deciso di conoscere più da vicino i prodotti alimentari che fanno grande l’Italia e che all’estero vengono copiati malamente e immessi in modo ingannevole sul mercato. Il gruppo ha scelto, non a caso, di cominciare l’esplorazione e la visita conoscitiva dalla Toscana, una sorta di Eldorado della tavola per chi vive oltre Oceano.

In questo tour, oltre a  visitare alcune delle aziende dove nascono le eccellenze  del made in, hanno chiesto un incontro con Coldiretti, che da sempre si batte per la difesa dell’origine e che, proprio in questi giorni, è mobilitata al Brennero per fermare l’ingresso di “schifezze” in Italia.

La delegazione femminile è stata accolta presso la Federazione di Siena dal direttore Simone Solfanelli, con la responsabile regionale di Coldiretti Donne Impresa  Maria Cristina Rocchi, che hanno illustrato l’impegno dell’organizzazione per offrire migliori tutele a produttori e consumatori, anche all’estero.

Preoccupate per la diffusione degli OGM e per le conseguenze che questi possono avere sulla salute e decise a sostenere la battaglia per la trasparenza, le donne californiane hanno raccontato che la visita conoscitiva è nata proprio con l’obiettivo di acquisire conoscenze adeguate a “boicottare” tutto ciò che di falsamente italiano circola sul mercato americano e per avere produttori di riferimento a cui rivolgersi quando in tavola si vogliono mettere alcune specialità tricolori.

Al termine dell’incontro, il tour è proseguito alla scoperta di un caseificio e di un agriturismo con ristorazione didattica. Oggi continua con la visita di un allevamento di Cinta Senese a Castellina in Chianti.

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