Donne Impresa

10 Febbraio 2015

coldiretti parma

IMU

 

COLDIRETTI SCRIVE AI SINDACI PER UN SEGNALE CONCRETO E TEMPESTIVO SULL’IMU TERRENI AGRICOLI

 

 

Coldiretti Parma, considerata la situazione critica che si sta verificando e il protrarsi della vicenda IMU, caratterizzata dalle molteplici incertezze sulla determinazione dell’imposta 2014 e la nuova data di scadenza per il pagamento al 10 febbraio, ha inviato una lettera ai sindaci dei Comuni interessati per richiedere la non applicazione di sanzioni e interessi a carico del contribuente, per almeno 30 giorni oltre tale scadenza.

L’imposizione su un bene strumentale quale è il terreno, ci appare – evidenzia Coldiretti – iniqua e fortemente penalizzante per quelle imprese che hanno, tra l’altro, il grande merito di operare in aree difficili, concorrendo a mantenere lavoro e occupazione, e svolgendo un ruolo determinante per la difesa permanente del territorio, contrastando il pericolo, sempre presente, del dissesto.

Per queste motivazioni – afferma il Direttore di Coldiretti Parma Alessandro Corsini – abbiamo voluto sollecitare le Amministrazioni comunali interessate affinchè per l’anno 2015 e seguenti, approvino una delibera che stabilisca una specifica aliquota ridotta da applicarsi ai terreni agricoli, avvalendosi della possibilità di determinare l’imposta in misura inferiore rispetto all’aliquota base del 7,6 per mille. Tale agevolazione, qualora non fosse possibile estenderla a tutti i proprietari di terreni, potrebbe essere riconosciuta ai proprietari con qualifica di coltivatori diretti o IAP”.  “Coldiretti – sottolinea Corsini – prosegue il suo impegno, come sta facendo da mesi, per risolvere la questione Imu nel modo migliore e più veloce possibile, coinvolgendo le Istituzioni e le Amministrazioni Comunali affinchè diano un segnale concreto agli imprenditori agricoli professionali, a chi di agricoltura vive e lavora con grande impegno e abnegazione, svolgendo un’attività da cui trae vantaggio l’intero territorio “ .

 

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