Donne Impresa

8 Giugno 2016

coldiretti donne impresa verona

LE IMPRENDITRICI DI COLDIRETTI VENETO SI PREPARANO ALLA TAPPA DEL TOUR NAZIONALE DELLE RAEGIONI DEL CUORE

 

8 giugno 2016 – Il Coordinamento regionale di Donne Impresa Veneto si è riunito a Mestre per prepararsi all’appuntamento di fine mese che coincide con la tappa a Verona del Tour nazionale de “Le Raegioni del Cuore”.

“Ci sembra giusto riflettere con la dirigenza regionale – ha spiegato alle responsabili e coordinatori provinciali Franca Castellani – per affrontare questo importante momento di vita sindacale che Coldiretti organizza con il coraggio di una forza sociale che la distingue da tutte le altre associazioni, ovvero, ascoltare il territorio con le sue voci, le problematiche annesse, le istanze ma anche i successi progettuali personali e della struttura”.

Proprio sull’argomento è intervenuto il direttore Pietro Piccioni al fine di descrivere l’iniziativa e il percorso formativo legato all’evento, per condividere non solo il programma ma anche i contenuti e soprattutto alcuni dettagli organizzativi che vedranno le imprenditrici impegnate in prima linea.

All’incontro era presente anche Fernando Pellizzari neo presidente dell’Associazione Italiana Gelsibachicoltori nata grazie all’impulso dato dalle agricoltrici di Coldiretti Veneto proprio un anno fa in occasione del convegno all’antica filanda per seguire il filone vincente dei mestieri dimenticati. Da quel giorno è rifiorita una passione tra i giovani frutto della storia e tradizione veneta che sta portando notevoli risultati, tanto da interessare la ricerca e la filiera dalla produzione fino alla distribuzione.

Ha partecipato al coordinamento anche una delle “allieve” della scuola dei contadini ai fornelli, l’ agrichef Cinzia Beozzi dell’agriturismo “Le rondini” di Legnago  che insieme al presidente di Terranostra Diego Scaramuzza, ha portato l’esperienza vincente di una formazione costruita in maniera diversa, più mediatica, e proiettata a promuovere una nuova figura professionale, rivolta alle nuove generazioni, appunto lo chef di campagna che coltiva e alleva ciò che serve in tavola.

I lavori sono stati chiusi dal presidente Martino Cerantola che ha sottolineato la perfetta integrazione del movimento al sistema Coldiretti: “Grazie al vostro contributo concreto – ha commentato – l’associazione procede con i fatti come è nello stile degli imprenditori impegnati pure nel ruolo di dirigenti”. 

Tra le comunicazioni finali anche l’annuncio che due aziende agricole innovative femminile concorrono al bando promosso dal Co.Pa e che i termini per il concorso del Ministero di DeaTerra sono aperti fino a lunedi 13 giugno prossimo. 

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