Donne Impresa

17 Novembre 2014

coldiretti donne impresa veneto

Padova

 

AGRIWEDDING: IL MATRIMONIO IN TEMPO DI CRISI

A MASSANZAGO NASCE LA FATTORIA DELLA TENEREZZA

CON PROPOSTE SU MISURA PER LE NOZZE

 

Domani, 18 novembre, ore 10.30, Agriturismo Alle Rose – Via Arzaroni, 37, 35010 Massanzago (PD)

Coldiretti, Donne Impresa e Campagna Amica

presentano alla stampa il pacchetto “all inclusive”

per chi sceglie di sposarsi in azienda agricola

 

 

Ci sono i corsi di preparazione per fidanzati, l’organizzazione in tutti i suoi dettagli delle nozze in campagna, la sarta per il vestito, le agri-bomboniere e il menù dell’amore fino all’ospitalità in caso di lite e pace garantita con l’assistente ecclesiastico oppure inebriati dal fieno della pace. Ecco il piano di un matrimonio in azienda agricola in tempi di crisi e non certo degli affetti. Aspetto da non sottovalutare, nel budget alla portata di tutte le tasche c’è posto anche per la solidarietà.

 

Su iniziativa di Coldiretti, Donne Impresa e Campagna Amica Padova nasce l’Agriwedding, lo speciale pacchetto “nozze in fattoria”, ideato nell’Alta Padovana, a Massanzago, dall’imprenditrice Franca Dussin, titolare dell’Agriturismo “Alle Rose”.

L’appuntamento è per martedì 18 novembre alle ore 10.30 con la partecipazione aperta a tutti:  coppie, giovani e meno giovani, alla ricerca di una soluzione originale per il giorno più bello della loro vita sostenibile sul fronte economico e anche solidale visto che le speciali agri-bomboniere, saranno fornite dalla Cooperativa Sociale “Dadi”, con decorazioni personalizzate.

 

Sulla scia del progetto di recupero dei lavori perduti, oggetto di studio delle imprenditrici di Coldiretti, è stato pubblicato anche un libro edito da De Bastiani e scritto dalla giornalista Laura Simeoni con Michele Rigo dal titolo “Antichi Mestieri” che sarà presentato da Tiziana Favaretto vice presidente regionale delle agricoltrici giallo verdi. Un rilancio della sapienza della mani che ha fatto decollare le prime esperienze delle “officine delle arti povere” dove si insegna l’abilità dell’intreccio dei cartocci di pannocchie, le creazioni con l’impasto di farina di polenta e colla, i rimedi naturali della nonna e la lavorazione della lana grezza: un patrimonio culturale da rivalutare ed insegnare alle nuove generazioni.

 

Tutti i dettagli del “matrimonio in campagna” verranno illustrati nel corso dell’incontro che sarà anche momento di approfondimento culturale del “business delle tradizioni”. Non mancherà un assaggio dei piatti dell’azienda agrituristica dedicati alle tipicità di stagione.

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