Donne Impresa

10 Maggio 2016

coldiretti donne impresa taranto

DOMANI 10/05, ALLE ORE 9,30, A GROTTAGLIE EDUCAZIONE ALLA CAMPAGNA AMICA CON LA COWGIRL DELLA API

Una lezione di educazione alla Campagna Amica a Grottaglie in Via Calò, a partire dalle ore 9,30, su modalità, tempi e ragioni della transumanza con la ’cowgirl delle api’, Roberta Di Mauro dell’omonima azienda apistica che spiegherà come le api si spostano nei periodi invernali in pianura per trovare riparo dal freddo e in estate preferiscono aree più collinari perché maggiormente fiorite e più fresche.

I bimbi della scuola De Amicis di Grottaglie potranno degustare diverse tipologie di miele, imparando la differenza tra monoflora e millefiori.

“E’ ancora troppo il prodotto falsamente etichettato come miele italiano – denuncia Alfonso Cavallo, Presidente di Coldiretti Taranto – che subisce fermentazioni, pastorizzazione, ultrafiltrazione, aggiunto a miscelazione di pollini, “taglio” con zuccheri quali quello derivato dal riso, non è comparabile sotto il profilo nutrizionale con il miele naturale e non può soddisfare le attese dei consumatori, che, per contro, rischiano di allontanarsi dal consumo di miele naturale. Ed è bene che i bambini, i loro insegnanti e i genitori imparino a riconoscere la differenza tra il vero miele pugliese e quello importato”.

Secondo una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat dalla quale si evidenzia una vera invasione con gli arrivi che nel 2015 hanno raggiunto il massimo di sempre e provengono principalmente dall’Ungheria con 7,4 milioni di chili, seguita dalla Cina con 4,8 milioni di chili, quasi il doppio rispetto allo scorso anno, e poi dalla Spagna che con 2,3 milioni di chili sorpassa la Romania, comunque in crescita con 1,9 milioni di chili.

“Stiamo attivamente collaborando con con dirigente scolastico e maestre della scuola De Amicis, con i vigili e l’amministrazione e comunale di Grottaglie – spiega il Direttore di Coldiretti Taranto, Aldo De Sario – per fare una lezione di smielatura che lasci ai bambini il ricordo della natura e della sana alimentazione. Le nostre aziende di Campagna Amica sono gli attori principali della salvaguardia del patrimonio rurale del territorio e troppo spesso fanno fatica a contrastare le insidie di quanti minano l’immagine stessa della produzione di miele di qualità”.

Il flusso di fornitura del prodotto estero si stima essere superiore al 40% dei consumi. Va sostenuta in ogni modo l’efficace opera delle forze dell’ordine di contrasto ed eradicazione del fenomeno dell’agropirateria, neologismo coniato proprio da Coldiretti per descrivere una pratica criminale che si sviluppa attraverso le importazioni, la manipolazione e la trasformazione di prodotti esteri che giungono nel nostro Paese e diventano “made in Italy” fregiandosi in modo fraudolento dell’immagine che accompagna, nel mondo, le produzioni locali.

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