Donne Impresa

8 Marzo 2017

coldiretti donne impresa rieti

COLDIRETTI E LA FESTA DELL’8 MARZO. IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO: “A RIETI, SU 15.000 AZIENDE, 4.000 SONO GUIDATE DA DONNE”

“Su 15.000 imprese attive in provincia, 4.000 sono guidate da donne. Un dato che da solo certifica il crescente successo dell’impresa al femminile”. I numeri snocciolati da Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti, aprono i lavori del convegno promosso da Coldiretti per celebrare la festa della donna. Un successo “davanti al quale tuttavia – ha aggiunto il sindaco Simone Petrangeli – non possiamo cantare vittoria. Come amministrazione comunale lavoriamo perché si affermi una cultura che aiuti la comunità a superare le differenze di genere e le discriminazioni di cui le donne sono ancora oggi vittime”. Il tema del confronto è stato la nascita. Le relazioni più attese erano quelle del primario di ostetricia e ginecologia del De Lellis, Felice Patacchiola e della stetrica Flavia Mastrodonato. “Rieti è all’avanguardia come struttura, come unità operativa, come approccio alla gravidanza e alle attività di assistenza post parto, ma la vera e propria eccellenza la raggiungeremo – ha detto Patacchiola – non appena potremo inaugurare il nuovo reparto”. Il De Lellis è uno dei pochi ospedali già attrezzato anche per il parto in acqua. In questo periodo, parlare di nascite porta il pensiero ad Amatrice. “Pochi giorni dopo il terremoto di agosto – ha raccontato Roberto Scano, direttore della federazione Coldiretti – ho incontrato una donna che, nonostante la perdita di un figlio, guardava avanti, correva e lavorava perché comunque c’erano una famiglia e una azienda agricola cui badare. Ecco, quel momento lo porterò con me per tutta la vita”. Ai saluti del presidente della Coldiretti di Rieti Enzo Nesta e del delegato del direttore, Ivano Capannini, è seguita la consegna delle targhe ricordo. Ma il pensiero di tutti era costantemente rivolto alle famiglie ferite dal sisma. “Tra le vittime – ha detto Capannini – ci sono anche tanti nostri soci. Lavoriamo per onorare il loro ricordo e per aiutare quelle aziende a ripartire per evitare l’abbandono delle stalle e delle campagne”. Che la figura femminile stia acquisendo un ruolo centrale anche in agricoltura è apparso chiaro dall’intervento della coordinatrice di Donne Impresa della Coldiretti, Silvia Bosco. “Siamo partite da compiti marginali per poi conquistare posizioni di primo piano nella gestione delle aziende. Oggi sempre più donne – ha spiegato Silvia Bosco – gestiscono fattorie didattiche, agriturismi, frantoi, aziende vitivinicole con risultati straordinari e nonostante discriminazioni ancora latenti”.

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