Donne Impresa

22 Marzo 2017

coldiretti donne impresa forlì

Forli Cesena 21 marzo

E’ arrivata la primavera e Coldiretti Forlì-Cesena con Campagna Amica hanno voluto ‘salutarla’ insieme ai piccoli alunni della scuola elementare La Nave di via Don Francesco Ricci. Nella mattinata di martedì 21 marzo, primo giorno di primavera, Coldiretti ha celebrato infatti la ‘Festa degli Alberi’ insieme alle scuole di tutta Italia. Dunque a Forlì oltre 70 scolari delle classi prime de La Nave hanno festeggiato l’arrivo della nuova stagione, che sancisce anche il risveglio delle piante e la ripresa del lavoro nei campi da parte degli agricoltori, piantumando un albero di pesco proprio dinanzi le finestre delle loro classi.

Insieme al ‘tutor del verde’ messo a disposizione da Coldiretti-Campagna Amica, l’imprenditore-vivaista Andrea Braccesi di Verdeimpresa, gli alunni hanno potuto toccare con mano la terra, nuova casa ospitale di quell’albero che è simbolo della Romagna agricola e che con i suoi fiori rosa annuncia l’avvio della nuova stagione.

Sono stati, infatti, proprio i giovani allievi a mettere a dimora il piccolo pesco in una mattinata tutta dedicata al contatto con la natura e agli antichi ‘saperi’ della campagna.

«Il nostro progetto di ‘Educazione alla Campagna Amica’ – ha affermato Lisa Paganelli, delegata di Donne Impresa – vuole trasmettere alle giovani generazioni il rispetto per l’ambiente, per la biodiversità e il piacere di nutrirsi di alimenti sani e genuini».

«La mattinata odierna – ha aggiunto Maurizio Mangelli responsabile di Campagna Amica Forlì-Cesena e Rimini – rientra a pieno titolo in questo progetto didattico, focalizzato quest’anno proprio sulle relazioni tra uomo, ambiente e agricoltura e, in particolare sul ‘paesaggio rurale e le produzioni tipiche. Tra queste per l’appunto il “pesco” che simbolicamente rappresenta tutte le tipicità del territorio romagnolo che trovano un fondamentale tracciato di valorizzazione nella rete delle aziende agricole di Campagna Amica e della filiera agricola italiana attraverso i diversi punti di contatto con i consumatori».

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